- →Manager e dirigenti responsabili dell'adozione di strumenti AI in azienda
- →DPO (Data Protection Officer) e responsabili della compliance
- →Responsabili IT e CTO che valutano o gestiscono sistemi AI
- →Titolari di PMI che vogliono capire gli obblighi concreti del Reg. UE 2024/1689
Una panoramica completa sull'AI per chi deve gestirne l'adozione in azienda. Include tutti i contenuti del corso AI Act Base.
- →Cos'è l'AI e come funzionano LLM, machine learning e AI generativa
- →Gli strumenti AI più usati nelle PMI: ChatGPT, Copilot, traduttori, chatbot
- →Rischi concreti: allucinazioni, bias, dati sensibili esposti
- →Privacy e GDPR nell'uso quotidiano degli strumenti AI
- →Come verificare gli output AI prima di usarli
La struttura dell'AI Act, chi coinvolge e le scadenze da rispettare. Con i riferimenti agli articoli specifici del Regolamento.
- →Cos'è l'AI Act e perché è il primo regolamento al mondo sull'AI
- →Chi è coinvolto: provider, deployer, importatori, distributori (art. 3)
- →Applicazione extraterritoriale: vale anche per aziende extra-UE (art. 2)
- →Art. 4 — Alfabetizzazione AI: cosa chiede concretamente alle aziende
- →Scadenze: 2 febbraio 2025, 2 agosto 2026, 2027-2028
- →Sanzioni art. 99: le tre fasce e come si calcolano per le PMI
Il cuore del Regolamento: le 4 categorie di rischio e come identificare in quale rientra ogni sistema AI usato in azienda. La classificazione è obbligatoria e da essa dipendono tutti gli obblighi successivi.
- →Rischio inaccettabile — sistemi vietati (art. 5): social scoring, manipolazione, biometria
- →Alto rischio (art. 6 + Allegato III): selezione personale, credito, sanità, infrastrutture
- →Rischio limitato (art. 50): chatbot, deepfake, contenuti sintetici — obblighi di trasparenza
- →Rischio minimo: filtri spam, raccomandazioni — nessun obbligo specifico
- →Come classificare: la classificazione dipende dal contesto d'uso, non dalla tecnologia
- →Esempi pratici: ChatGPT per email (minimo) vs ChatGPT per selezione personale (alto rischio)
Gli obblighi concreti che il Regolamento impone a chi usa sistemi AI in azienda. Distinti per livello di rischio del sistema utilizzato.
- →Chi è il deployer e quando scattano gli obblighi (art. 3, 26)
- →Per sistemi ad alto rischio: usare secondo le istruzioni del fornitore (art. 26 par. 1)
- →Sorveglianza umana: affidarla a persone competenti e formate (art. 26 par. 2)
- →Conservare i log generati automaticamente per almeno 6 mesi (art. 26)
- →Informare i lavoratori quando si usa un sistema AI sul posto di lavoro
- →Segnalare incidenti gravi al fornitore e all'autorità competente
- →FRIA (Valutazione d'impatto sui diritti fondamentali): quando è obbligatoria
- →Per sistemi a rischio limitato: obblighi di trasparenza art. 50
Come tradurre gli obblighi del Regolamento in processi aziendali concreti. Un framework pratico per costruire e mantenere la conformità nel tempo.
- →Come censire i sistemi AI usati in azienda: il registro interno
- →Come classificarli usando i criteri dell'Allegato III
- →Redazione di una AI Policy aziendale: cosa deve contenere
- →Designazione del responsabile AI interno
- →Gestione dei fornitori AI: cosa verificare nei contratti
- →Documentazione da conservare per dimostrare la conformità
- →Come rispondere a una verifica dell'autorità competente
