Cosa diceva prima
Nella versione originale del Reg. UE 2024/1689, fornitori e deployer dovevano adottare misure per garantire, nella misura del possibile, un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del proprio personale. Era quindi un obbligo legato a un risultato da raggiungere.
Cosa dice ora
Il nuovo articolo 4 stabilisce che fornitori e deployer di sistemi di IA:
«adottano misure volte a sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione in materia di IA del loro personale […]. Tale obbligo non impone ai fornitori o ai deployer di garantire un livello specifico di alfabetizzazione in materia di IA per alcuna persona.»
Le misure vanno calibrate su conoscenze tecniche, esperienza e formazione delle persone, sul contesto in cui i sistemi sono usati e sulle persone su cui sono usati. In più, la Commissione pubblicherà esempi pratici di come adempiere all'obbligo.
Cosa significa per la tua azienda
- L'obbligo non è stato abolito. Chi usa strumenti di IA in azienda, da ChatGPT a un chatbot sul sito, deve comunque adottare misure per formare il personale.
- Più flessibilità, meno rigidità. Non serve raggiungere una soglia uguale per tutti. Le misure vanno proporzionate a chi usa l'IA e a come la usa.
- Conta poterlo dimostrare. È utile tenere traccia di quali strumenti si usano, chi li usa, quale formazione è stata svolta e quando.
- Le sanzioni sono nazionali. Per l'articolo 4 il quadro sanzionatorio è affidato ai singoli Stati membri.
Le altre novità dell'Omnibus da sapere
Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio sono stati rinviati: al 2 dicembre 2027 per i sistemi dell'Allegato III e al 2 agosto 2028 per quelli dell'Allegato I.
AI Act Base
5 moduli video, quiz finale e attestato nominativo con QR code: una misura documentata per l'Art. 4.
Fonti ufficiali
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale.